Che cos'è un impianto Fotovoltaico?

Un impianto fotovoltaico trasforma direttamente l’energia solare in energia elettrica.

Esso è composto essenzialmente da:

 

1) Moduli o pannelli fotovoltaici;

2) Inverter, che trasforma la corrente continua generata dai moduli in corrente alternata;

3) Quadri elettrici e cavi di collegamento.

 

Il Decreto prevede tre tipologie di impianto. Le diverse tipologie, insieme alla potenza, determinano l'ammontare della tariffa incentivante.

  • Impianto non integrato: impianto collocato al suolo, oppure su fabbricati di qualsiasi genere ma in modo diverso da quanto stabilito nei punti che seguono
  • Impianto parzialmente integrato: impianto la cui collocazione è integrata nelle strutture esistenti. Comprende tutti quei casi in cui i pannelli sono appoggiati ad una superficie (tetti o facciate), o, nel caso di tetti piani, la cui altezza mediana sia inferiore o uguale all'altezza della balaustra perimetrale.
  • Impianto con integrazione architettonica: è un impianto in cui i moduli fotovoltaici sostituiscono una struttura architettonica. Per esempio, moduli fotovoltaici che costituiscono la parte superiore di una pensilina,di una tettoia o di un tetto
Dove si può installare un fotovoltaico?

I moduli fotovoltaici possono essere collocati su qualsiasi pertinenza di un immobile (tetto, facciata, terrazzo) o sul terreno. La decisione deve essere presa in base all’esistenza sul sito d’installazione dei seguenti requisiti: disponibilità di spazio necessario per installare i moduli; corretta esposizione ed inclinazione della superficie dei moduli.

Quanta elettricità produce un fotovoltaico?

La produzione elettrica annua di un impianto fotovoltaico dipende da diversi fattori:

  • radiazione solare incidente sul sito d’installazione;
  • orientamento ed inclinazione della superficie dei moduli;
  • assenza/presenza di ombreggiamenti;
  • prestazioni tecniche dei componenti dell’
  • impianto (moduli, inverter ed altre apparecchiature).

in Italia è possibile stimare le seguenti producibilità annue massime:

  1. regioni settentrionali 1.100 kWh/anno
  2. regioni centrali 1.400 kWh/anno
  3. regioni meridionali 1.600 kWh/anno